 La Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse” ha effettuato nei giorni 11,12 e 13 ottobre c.a. una missione a Palermo, allo scopo di acquisire elementi di informazione e di valutazione in ordine alla situazione esistente in Sicilia per ciò che attiene alla gestione del ciclo dei rifiuti e ai fenomeni illeciti ad esso connessi .
Nel corso della missione sono stati sentiti i rappresentanti della Regione e degli Enti Locali, dei Magistrati impegnati in questo settore; i Prefetti, i Questori ed i massimi rappresentanti delle forze di polizia che operano in Sicilia; i rappresentanti delle forze sociali e della società civile .
In particolare , giorno 13 sono stati convocati in audizione dalla Commissione, presso la Prefettura di Palermo, i rappresentanti delle forze sindacali regionali – Cisl , Cgil, Uil e Ugl - presenti con i rispettivi Segretari Regionali .
Nel corso dell’audizione, dagli interventi dei Segretari sul tema dei rifiuti è emerso un filo conduttore comune, e cioè che il ciclo dei rifiuti in Sicilia non ha avuto ad oggi quella giusta attenzione che la problematica merita .
In particolare , il Segretario Regionale Ugl Sicilia Giovanni Condorelli nel suo intervento ha fatto presente che occorre una maggiore partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo dello smaltimento dei rifiuti, affermando nel contempo di essere favorevole alla realizzazione dei termovalorizzatori .
Inoltre Condorelli ha fatto rilevare che il business della “spazzatura” è stato ed è ancora oggi un affare molto appetibile per la criminalità organizzata, con l’aggravante che tale business sta coinvolgendo anche categorie di persone ad oggi insospettabili. Per questo motivo Condorelli auspica che la Commissione d’inchiesta riesca a proporre interventi legislativi atti a bloccare questo fenomeno .
- Palermo, lì ........ 13 ottobre 2007 - Gaetano Ortisi (Responsabile Stampa UGL Sicilia)
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