 In data 30 giugno 2010, nella sala Bonsignore dell’Assessorato alla Famiglia è stato firmato dalle parti sociali coinvolte il patto formativo Welfare. Per l’ Ugl era presente la Prof Rory Previti che ne ha seguito fin qui tutte le tappe nell’arco di un anno circa di lavori.
Il Patto, frutto di una ricerca del Ciapi di Priolo Gargallo, e di successivi apporti di rappresentanti istituzionali, sociali, universitari e sindacali, mira a mettere a punto, in ambito di Welfare, una formazione professionale in linea con i tempi, i modi e i bisogni della Regione Sicilia e dei suoi abitanti.
Lo stesso Assessorato, sotto la guida dell’Assessore Nicola Leanza, ha sottoposto all’attenzione dei sindacati , in questi giorni, un ddl di riordino dei servizi socio assistenziali che sarà quanto prima portato in Parlamento, all’Ars.
Entrambe le iniziative dell’Assessorato al Welfare, che si muovono non a caso su binari paralleli, mirano a realizzare la tanto attesa e finora solo vagheggiata integrazione socio sanitaria.
Il Patto Formativo con l’impegno, da parte di tutte le forze sociali e istituzionali che gravitano intorno al Welfare, a continuare l’azione intrapresa dal Ciapi nell’individuare e promuovere la formazione di figure professionali altamente specializzate e capaci di fornire servizi in risposta di bisogni accertati.
Il ddl di riordino dei servizi socio assistenziali con il suo intento: dare finalmente attuazione ad una legge, la 328, che in Sicilia stenta a decollare da ben dieci anni, mentre i cospicui stanziamenti che anno dopo anno sono stati erogati dal governo centrale, restano in parte inutilizzati o prendono vie traverse non sempre in linea con lo spirito della legge.
Da settembre il Patto Formativo verrà gestito da un Comitato formato dai firmatari e dovrà ispirare la nuova formazione professionale nel Welfare. Il Comitato resterà in carica per cinque anni.
La Prof. Previti, nel corso della riunione, ha auspicato che nella nuova formazione trovi posto anche una figura di supporto e di affiancamento ai disabili che accedono al mondo del lavoro.
Un mediatore che rappresenti per l’integrazione lavorativa dei disabili quello che il docente di sostegno rappresenta per l’integrazione scolastica.
L’intervento ha suscitato interesse nell’auditorio, sia tra i rappresentanti del Ciapi che nella Dott. Annamaria Divanni di Italia Lavoro Sicilia, che ha messo a disposizione il suo Ente per la concretizzazione di questo auspicio.
Sull'accordo Giovanni Condorelli, Segretario Generale dell'Ugl Sicilia ha dichiarato che "tutte le parti firmatarie si impegneranno grazie a questo patto ad attivare attraverso la costruzione di un processo negoziale, un sistema di politiche di welfare capace di coniugare criteri di efficienza e di economicità con quelli di solidarietà, equità e inclusione sociale".
Il Patto è stato firmato a rappresentanza della Segreteria dell’Ugl Sicilia anche da Franco Fasola e Giuseppe Messina intervenuti nel corso della riunione.
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