 Mercoledì 21 luglio, presso la sala videoconferenze della sede di viale del Fante, il Direttore regionale dell'INAIL Dr. Mauro Marangoni, ha presentato i dati del bilancio infortunistico per l'anno 2009, già evidenziati nei giorni scorsi a Roma dal Presidente dell'Istituto alla presenza del Ministro Sacconi. In merito ai dati della Regione Siciliana, sono state individuate le casistiche principali in: infortuni nell'ambiente di lavoro, da circolazione stradale (autotrasportatori, lavoratori della segnaletica stradale, piazzisti etc.), infortuni in itinere (casa-lavoro, lavoro-casa), nell'attività di lavoratori stranieri, malattie professionali.
I dati hanno evidenziato una riduzione generica delle denunce di infortunio, le cui cause sono da ricercare in un elemento certamente positivo quale una maggiore attenzione delle parti interessate alla casistica antinfortunistica nei luoghi di lavoro, ma anche ad un dato inequivocabilmente negativo quale la perdita di 21000 posti di lavoro nello scorso anno 2009.
Filippo Manzo, intervenuto in rappresentanza dell' UGL Sicilia, ha sottolineato come, dal dato relativo alle denunce per malattie professionali, aumentate nel 2009 da 29939 del 2008 a 34646, con un incremento del 15,7%, risulta di assoluta evidenza ed importanza l'impegno da parte dell'Istituto a studiare nuovi metodi di monitoraggio del problema, per poter definire una casistica sempre più completa di cause di malattie professionali con effetti spesso invalidanti, in atto non conosciute dai lavoratori e spesso anche dai datori di lavoro, da utilizzare per attività propedeutiche di formazione e prevenzione.Il Dr. Marangoni, ringraziando per l'intervento, ha evidenziato come l'Ente si sta muovendo in tal senso, utilizzando p.es. le professionalità dei medici di famiglia e dei medici legali la cui attività, con i loro contatti quotidiani, può essere utile strumento di monitoraggio.
Per Giovanni Condorelli-Segretario Generale UGL Sicilia- il trend che vede una diminuzione degli infortuni sul lavoro , è senza dubbio un dato positivo, ma non soddisfacente, bisogna mettere in campo tutte le risorse , perchè nonostante l'adozione del testo unico sulla sicurezza, siamo ancora carenti sotto il profilo ispettivo. |