 Il Segretario Regionale Ugl Sicilia, Giovanni Condorelli, è stato invitato a partecipare nei giorni scorsi ad una importante tavola rotonda che si è tenuta a Giardini Naxos . La tavola rotonda era inserita all’interno di un meeting che ha visto riuniti a Giardini Naxos molti esponenti di Alleanza Nazionale : l’On. Pippo Scalia (Segretario Regionale AN), l’On. Stancanelli , l’On. Briguglio, l’On. Correnti, Fabio Granata e tanti altri, che si sono confrontati ed hanno voluto portare il loro contributi di idee e proposte sui recenti sviluppi della politica nazionale e regionale , alla luce anche delle prossima tornata elettorale che è prevista per la primavera 2008 e che vedrà molti comuni e province siciliane impegnati a rinnovare i propri organi dirigenti .
Tornando invece alla tavola rotonda, il cui tema era << L’isola senza tesoro: l’economia perduta e la ricerca dello sviluppo sostenibile>>, questa ha visto la partecipazione, oltreché del nostro Segretario Regionale Ugl Sicilia, di : Giovanna Candura (Assessore Regionale all’Industria), Pippo Anastasi (imprenditore), Felice Coppolino (Presidente Reg. Unicoop), Attilio Interdonato ( Presidente Consorzio “Limone Interdonato”), Melo Martella (docente universitario), Totò Scalisi (Direttore ente bilaterale “Turismo Sicilia”), mentre moderatore dell’incontro è stato Michele Limosani (economista e docente universitario) .
Nel corso della tavola rotonda parecchie sono state le lamentele degli intervenuti nei confronti dell’azione degli Organi di Governo e della politica in genere , accusata di chiudersi in se stessa e di non sentire le esigenze del paese, di non sapere proporre strategie e leggi efficaci ; tutto ciò si è tradotto poi per la nostra isola in un’economia ridotta a brandelli .
Molto seguito ed applaudito è stato l’intervento di Giovanni Condorelli, il quale ha incitato “tutti gli attori del processo politico ed economico a rimboccarsi le maniche ed intervenire con la massima urgenza , perché non occorre più guardare i dati statici per rendersi conto che l’economia va malissimo, che non c’è futuro per i nostri giovani, che l’emigrazione è ricominciata e questa volta porta via soprattutto le energie ed i cervelli migliori, che il degrado delle nostre città sembra inarrestabile , che gli infortuni sul lavoro ogni giorno mietono nuove vittime , che gli stipendi ormai per effetto dell’euro sono assolutamente inadeguati e costringono le famiglie a dolorosi sacrifici. Ma, pur essendo questa nebbia che ci circonda molto fitta – ha concluso il Segretario UGL Sicilia - occorre ridare alla Sicilia nuovo slancio ed una speranza per il futuro, che può nascere solo dall’impegno, dal sacrificio e dal lavoro di tutti coloro che hanno responsabilità di governance, mettendo da parte tutti i personalismi, le contrapposizioni e gli egoismi che da tanti anni stanno danneggiando la nostra terra e di cui dovranno dare conto al popolo siciliano .” - Palermo, lì ... 22 dicembre 2007 …… - Gaetano Ortisi (Responsabile Stampa UGL Sicilia)
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