 Questa primavera ci sarà un’abbuffata di elezioni (provinciali, regionali, nazionali) come da tempo non si vedeva .
Giovanni Condorelli , Segretario Generale UGL Sicilia, dice che << non è più tempo di farsi prendere in giro da proclami elettoralistici. Più che lo slogan Veltroniano del “ si può fare” in Sicilia occorre imporre alle forze politiche che vinceranno le elezioni il “ si deve fare” . La nostra Organizzazione Sindacale chiede alle forze politiche ed ai singoli candidati che si pronuncino apertamente su alcune punti che riteniamo prioritari >>.
Seguendo il dibattito elettorale nazionale, si vede come di SUD si parli poco e la centralità delle tematiche siano l’aeroporto di Malpensa, lo sviluppo infrastrutturale del Nord, , lo sviluppo del credito ( guarda caso le grandi banche che governano l’economia italiana, Unicredit e Intesa-SanPaolo, sono settentrionali), etc .
Proprio per ovviare a questa marginalità di fatto, occorre che i partiti in Sicilia scelgano candidati che abbiano delle grandi capacità non solo politiche ma soprattutto “umane, professionali e manageriali” , perché saranno loro a dover sostenere e portare avanti nelle sedi parlamentari le nostre istanze , in un contesto generale che si presenta sicuramente molto difficile , e condurre tutte quelle battaglie per lo sviluppo della nostra isola non solo per “cento giorni” ma per tutta la legislatura .
L’UGL Sicilia ritiene che queste siano alcune delle priorità da attenzionare:
- adozione di una fiscalità di vantaggio (o , per meglio dire, di compensazione) per la nostra isola ;
- politica delle infrastrutture e della mobilità, che non guardi solo alla nostra isola ma che sia vista in un’ottica del mercato di libero scambio mediterraneo;
- defiscalizzazione dei prodotti petroliferi, essendo la Sicilia la raffineria dell’Italia e per ovviare ai maggiori costi dovuti al trasporto che le nostre imprese sostengono per la marginalità geografica ;
- politica a sostegno del reddito familiare .
Inoltre, Condorelli sottolinea come << il Ponte sullo Stretto sia un’opera che l’Ugl Sicilia ha sempre considerato strategica ed essenziale , pertanto non possiamo che accogliere con favore coloro i quali nei loro programmi si impegneranno a costruirlo. Altresì, proponiamo la creazione di un Distretto Produttivo Impiantistico. In Sicilia, a partire dal 1960, si è formata una grande area industriale che ha prodotto un consistente numero di lavoratori specializzati (tubisti, saldatori, montatori) spesso costretti ad emigrare al nord o all’estero. Ad un nord ricco di commesse e povero di manodopera , si contrappone un sud povero di commesse e ricco di manodopera qualificata. Ai candidati si chiedono delle misure per salvaguardare e promuovere la professionalità dei nostri lavoratori altamente qualificati e di incentivare il trasferimento delle commesse dal nord al sud, garantendo alle imprese settentrionali le condizioni per investire ; sicuramente in questo contesto è primaria la riforma delle ASI >>.
Ci fermiamo qui, ma sarebbero ancora troppe le priorità da elencare ( perché purtroppo la nostra economia è molto povera ed arretrata ) , e saremmo già contenti se i vari candidati condividessero quelle elencate e si impegnassero concretamente a portarle avanti per tutto il loro prossimo mandato elettorale .
Palermo, 01 marzo 2008 -
Gaetano Ortisi
(Responsabile Stampa UGL Sicilia)
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